Voglio e non voglio
un lembo di nebbia
nel freddo cristallo
tagliato a parola.
Ritrovo
quel ciondolo
col sole e la luna
e ingoiata la duna
mi bevo il deserto.
Scruto nel nero
e cieco m’indoro
col brillo lampione
che trema nel pozzo.
Nei tetti si struscia
questa lucida notte,
guardando più sopra
la vita cos’è?
------------------
Un lungo processo nel tempo del sapere
nell’ora del cuore un ritrovarsi nel nero
con emozioni chiare
sottile la condivisione preciso il domandare
la tua notte che si struscia nei tetti
è un delirio di ore nel territorio delle vene
seme che rende una morte certa
mentre la vita
sgorga.
martedì 3 gennaio 2012
Muta è la notte
Muta è la notte.
Ma è rimasto lo sguardo
falciato.
Ascolta.
E’ un piccolo tintinnio d’acque,
creste di Luna sul fiume.
Loro si,
portano carezze,
foglioline nate e cadute
nel buio del bosco.
S’adagiano sul muschio di sponda,
saranno sorrisi d’aurora
a cui aprirò la mano
che ora è pugno nel mio cuore
Davedomus
****************************************
Non ha più silenzi la notte
semi di luci aprono alle voci e nello scialle lucente
del clamore stellato:
ascolto.
Il tinnìo dell'acque rotola dalle loro quadrature muschiate
tocca le creste di luna
in una dimensione inattesa ( intagliato il tempo nelle ore
delle gemme nuove )
un incendio di vento d'aurora
aprirà il pugno
serrato nel tuo cuore asciugando questa tenera
lotta di cera marina.
Ladylunaa
Ma è rimasto lo sguardo
falciato.
Ascolta.
E’ un piccolo tintinnio d’acque,
creste di Luna sul fiume.
Loro si,
portano carezze,
foglioline nate e cadute
nel buio del bosco.
S’adagiano sul muschio di sponda,
saranno sorrisi d’aurora
a cui aprirò la mano
che ora è pugno nel mio cuore
Davedomus
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Non ha più silenzi la notte
semi di luci aprono alle voci e nello scialle lucente
del clamore stellato:
ascolto.
Il tinnìo dell'acque rotola dalle loro quadrature muschiate
tocca le creste di luna
in una dimensione inattesa ( intagliato il tempo nelle ore
delle gemme nuove )
un incendio di vento d'aurora
aprirà il pugno
serrato nel tuo cuore asciugando questa tenera
lotta di cera marina.
Ladylunaa
Silenzio
Silenzio
fischio lontano
che scheggia il cielo
in notti sospese
sul ciglio sconnesso dell'insonnia.
Un filo spinato di stelle
nega l'infinito pascolo
dell'universo.
Oltre e oltre ancora,
e sempre più in là
la verità di questa solitudine.
Tutto è
tutto esiste
nel tessuto di questa parola.
Silenzio
che è come buio
che è come nulla.
La terra ci seguirà per assorbirci
Del mio sangue rapido chi mi dira'?
In un inquieto andare distillerò i miei passi
ingorda di vita, con sillabe di luna sulla guancia a pressare
contro una mea sconosciuta a dilatarsi nella strada.
E del mare e del silenzio che ne faremo?
Ci fotteremo, vedI...
muove il rosso la' dove la sera s'appoggia alla collina d'oro
fissare questa manciata di bellezzaallora
prima di alzarsi e andare
ovunque andare, col peso di sempre portare dietro se stessi
le ore della partenza sempre di piombo
a svellere le ossa,
immersi nella terra che c'inseguira' per assorbirci.
LadyLunaa
In un inquieto andare distillerò i miei passi
ingorda di vita, con sillabe di luna sulla guancia a pressare
contro una mea sconosciuta a dilatarsi nella strada.
E del mare e del silenzio che ne faremo?
Ci fotteremo, vedI...
muove il rosso la' dove la sera s'appoggia alla collina d'oro
fissare questa manciata di bellezzaallora
prima di alzarsi e andare
ovunque andare, col peso di sempre portare dietro se stessi
le ore della partenza sempre di piombo
a svellere le ossa,
immersi nella terra che c'inseguira' per assorbirci.
LadyLunaa
Occhiata
Che follia
il miele d’api
sul limitare del sopracciglio,
lì dove s’infrangono
dolcezze e intese
odi e ruvidi cipigli.
Occhio pazzo
occhio pozzo.
Isteria curvata
nel turbinio avvolto
al bordo del tuo sguardo.
Che follia aver capito
la stupida bugia celata
in quella furba occhiata.
Sguardi
Un battito di ciglia
come un sospiro
come un velo sulla Luna.
Se gli sguardi fossero
posati all'orizzonte
quando il crepuscolo
s'acquatta al limitare del tramonto
ecco che volerebbero via
verso quel mondo ignoto dentro noi.
come un sospiro
come un velo sulla Luna.
Se gli sguardi fossero
posati all'orizzonte
quando il crepuscolo
s'acquatta al limitare del tramonto
ecco che volerebbero via
verso quel mondo ignoto dentro noi.
Coscienza
Nuvole strette
come intreccio di sedia celeste.
Puntuale il grigio gocciola
con pioggia triste
e polvere di cielo.
Coscienza.
Un paletto posto
alla fine del dubbio
lì ad Oriente
dove si spengono le notti.
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